di Biagio Marzo
E’ iniziato anzitempo il dibattito sulla collocazione del Partito democratico nell’ambito europeo. In verità, non si pensava che un tale problema scoppiasse in anticipo rispetto alla tabella di marcia. Cioè in un momento in cui la discussione nel Pd sta avvenendo non attorno alla questione socialista, bensì sul tema della riforma elettorale europea: proporzionale con sbarramento? E se così fosse, quanto sarebbe la soglia di ingresso? Sono due punti di domanda ai quali dovrà dare una riposta quanto prima. Tuttavia, l’ultima parola sulla nuova legge elettorale spetterà alla maggioranza di governo. Sotto questi chiari di luna di miele, l’accordo è ricercato da entrambi a scapito dei piccoli partiti.
Sennonché, è esplosa la questione socialista nel Pd, spiazzando Walter Veltroni, impegnato tra un convegno, a Berlino, organizzato dalla Spd e una riunione a Napoli del Pse, che si terrà domani. Questa polemica non ci voleva per Veltroni, dopo quella delle settimane passate sul risultato elettorale e sulla scarsa democrazia interna. A ben vedere, il varo del governo ombra non è che l’abbia smorzata del tutto, visto che non fa ombra alcuna al governo reale. Continua a leggere ‘Un salvacondotto europeo per il PD’
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