Archivio Pagina 2

Un salvacondotto europeo per il PD

di Biagio Marzo

E’ iniziato anzitempo il dibattito sulla collocazione del Partito democratico nell’ambito europeo. In verità, non si pensava che un tale problema scoppiasse in anticipo rispetto alla tabella di marcia. Cioè in un momento in cui la discussione nel Pd sta avvenendo non attorno alla questione socialista, bensì sul tema della riforma elettorale europea: proporzionale con sbarramento? E se così fosse, quanto sarebbe la soglia di ingresso? Sono due punti di domanda ai quali dovrà dare una riposta quanto prima. Tuttavia, l’ultima parola sulla nuova legge elettorale spetterà alla maggioranza di governo. Sotto questi chiari di luna di miele, l’accordo è ricercato da entrambi a scapito dei piccoli partiti.

Sennonché, è esplosa la questione socialista nel Pd, spiazzando Walter Veltroni, impegnato tra un convegno, a Berlino, organizzato dalla Spd e una riunione a Napoli del Pse, che si terrà domani. Questa polemica non ci voleva per Veltroni, dopo quella delle settimane passate sul risultato elettorale e sulla scarsa democrazia interna. A ben vedere, il varo del governo ombra non è che l’abbia smorzata del tutto, visto che non fa ombra alcuna al governo reale. Continua a leggere ‘Un salvacondotto europeo per il PD’

Riccardo Nencini risponde a Berlinguerista

riccardo nencini

Riceviamo e pubblichiamo una replica di Riccardo Nencini, candidato segretario del Partito Socialista, a un commento a questo post inviato dall’utente Berlinguerista.

Con il Signor Cipollone è stata vinta una causa di lavoro presso il Tribunale del Lavoro di Firenze e poi presso la Corte d’Appello. In quella sede è stato tra l’altro appurato che esisteva una pluralità di assistenti parlamentari – ascoltati dal magistrato – che svolgevano la loro attività nel collegio elettorale e negli uffici del Parlamento Europeo, compagne e compagni ampiamente conosciuti dei quali taccio – per ragioni di privacy – il nome.

La causa che mi riguarda è stata archiviata da anni dal GIP del Tribunale di Firenze.

Reagirò ad ogni calunnia, anche anonima.

Riccardo Nencini

Grande Ballini! E grande Nencini!

C’eravamo tanto Amato

di Biagio Marzo

Vero è che non sono mai esistiti gli “amatiani”, nel senso che Giuliano Amato non ha mai raccolto attorno a sé un gruppo di politici per avere un potere contrattuale all’interno del Psi a cui si era iscritto tra gli anni ’57 o ’58. L’incertezza sulla data lascia pensare che Amato non se la ricordi volutamente, per far capire che è passato parecchio tempo dal giorno del suo battesimo politico. Dunque, il suo “addio alle armi” vuole farlo passare come un fatto normale, per non dire scontato. A 70 anni precisi, ha appeso le scarpe della politica al chiodo, per lasciare spazio ai giovani, quelli che non girovagano durante la “notte in Campo de’ Fiori, con una bottiglia di birra in mano”.

Ad Aldo Cazzullo del Corriere delle Sera, Giuliano Amato ha rilasciato una intervista in cui dice “addio alla politica” e in cui ha chiarito sia il suo rapporto con Bettino Craxi sia il suo comportamento, da molti considerato controverso, negli anni di Tangentopoli. E non poteva mancare il suo giudizio su Berlusconi. Tutto sommato buono, ma anche di attesa. Continua a leggere ‘C’eravamo tanto Amato’

Il Ps fra Stato e Chiesa, Berlusconismo e Riformismo

di Biagio Marzo

in edicola il 4 giugno su l’Avanti!

Ci sentiamo di dire, molto sommessamente, che le tre Mozioni congressuali del Partito socialista non aprono una riflessione sul rapporto tra economia e società reale, tra cattolicesimo e socialismo, tra Stato e Chiesa e, infine, tra liberal socialismo e berlusconismo. Secondo noi, tra queste passa un filo rosso di cui il Ps dovrebbe prendere il capo per farlo proprio e infilarlo nella cruna della politica. Sarebbe uno sforzo per farlo uscire dalle secche in cui s’è cacciato con la sconfitta elettorale del 15 aprile. Non è una operazione semplice quella che vorremmo compiere, dato che è l’incontrario del percorso tracciato nel corso della campagna elettorale dal candidato alla premiership, Enrico Boselli. Ma non possiamo nemmeno farla, attardandoci a elaborare il lutto, oppure, disgraziatamente, arrendendoci, senza combattere di fronte alle difficoltà, alzando le mani in alto e consegnando il patrimonio del socialismo italiano alla storia. Non è da noi, per questa ragione è bene che il dibattito esca fuori dalle colonne d’Ercole in cui si è rinchiuso e prenda il largo, navigando in mari noti e sconosciuti tra bonaccia e burrasca. Che cos’è il socialismo se non una sfida continua? Continua a leggere ‘Il Ps fra Stato e Chiesa, Berlusconismo e Riformismo’

La fotografia dell’Istat rilancia la questione meridionale

Il rapporto dell’Istat riferito sull’andamento economico dell’Italia nell’anno 2007 e nella prima parte del 2008 fotografa un’Italia a due velocità. Un centro-nord locomotore di una timida ripresa, un mezzogiorno che risulta essere un pesante vagone a traino. Le disparità tra le due aree del nostro Paese sono presenti in molti aspetti dell’economia: dalla produttività delle imprese, alla quota di popolazione inattiva, fino ad arrivare al pesante gap sui redditi delle famiglie.

Il reddito medio della famiglia meridionale è, secondo le stime istat, pari ai tre/quarti di quello di un analogo nucleo familiare del centro-nord. Il rapporto sottolinea inoltre come riprendano le migrazioni interne. Continua a leggere ‘La fotografia dell’Istat rilancia la questione meridionale’

Biagio Marzo intervista Bobo Craxi

Onorevole Craxi, L’Opinione ha aperto un dibattito in vista del Congresso fondativo del 5 e 6 luglio prossimi, dopo l’insuccesso elettorale del 14 aprile.

Mentre in Europa il Partito socialista e quello socialdemocratico sono vivi e vegeti e alternativamente sono al governo o all’opposizione, pensa che in Italia ci siano le condizioni per il rilancio della questione socialista e quindi la ricostruzione del partito? Continua a leggere ‘Biagio Marzo intervista Bobo Craxi’

Una precisazione necessaria

Tratto dal documento della fgs Umbria:

“La FGS Umbria sottolinea con fermezza e per chiarezza che non intende uscire dal contesto della Federazione Giovanile Socialista, unica organizzazione giovanile riconosciuta dal Partito Socialista. Pertanto il confronto politico e programmatico dovrà avvenire solo ed esclusivamente all’interno di questo contesto e negli organi preposti (assemblee, congressi, ecc. … ). Diffidiamo da tutti coloro i quali oggi, nel tentativo di emergere in un momento di difficoltà, cercano di attaccare per distruggere la nostra organizzazione uscendo dall’attuale quadro e facendo circolare documenti con firme dalla provenienza non chiara. Fra questi ci sono colori i quali già durante la campagna elettorale attraverso il disimpegno ed alcuni atti di “pirateria politica” hanno contribuito alla disfatta del partito: persone che sotto le mentite spoglie di un govanilismo dell’occorrenza si propongono come il nuovo ma sono l’espressione di quanto più vecchio e gerontocratico nei metodi e nelle prospettive”.

Luca Antonelli. Continua a leggere ‘Una precisazione necessaria’

PSI

di Biagio Marzo

Finalmente ha preso l’abbrivio il Congresso fondativo del Partito socialista, con la brutta novità: l’assenza del gruppo socialista in Parlamento. L’insuccesso elettorale è una sorta di ombra mortale di cui nessuno ha indagato per capire le cause. Le analisi, nell’ottica individuale, hanno dato alcune risposte: il voto utile per via del bipartitismo “veltrusconi”, il programma elettorale del Ps pieno di stereotipi laicisti, senza aver capito che il lato che comprende il rapporto tra religione e politica è sempre più il tema del giorno. L’Islam ha fatto del suo e il cristianesimo si muove in una sorta di “imitatio”. Così, senza una riflessione collegiale del gruppo dirigente, hanno preso il via le assise con la presenza di tre mozioni. La prima fa capo a Riccardo Nencini, la seconda a Pia Locatelli e la terza fa riferimento al dissenso interno all’ex Sdi (UIAS). Troppe mozioni, per un partito ridotto ai minimi termini, lo 0,98%, scritte, tra l’altro, in politichese e prive di pathos come sfida politica e di ethos come tavola valoriale. Continua a leggere ‘PSI’

“Il gruppo dei 100 giovani” a sostegno della mozione per Nencini segretario

“Nell’era di My Space e di Second Life il partito che nascerà dal congresso di Fiuggi del 5-6 luglio dovrà essere un partito “I-Pod”, un compagno di viaggio assiduo, affidabile ed a portata di click, che riesca a dare delle risposte concrete e tangibili ai cittadini. Occorre riappropriarsi di quel pragmatismo riformista che da troppo tempo manca nelle amministrazioni delle città, dei municipi e degli enti locali; negli ultimi anni troppo spesso abbiamo assistito alla politica spettacolo, in cui gli amministratori della cosa pubblica piuttosto che creare le condizioni percorribili nell’interesse della comunità, hanno preferito le copertine, il gossip e l’antipolitica. Continua a leggere ‘“Il gruppo dei 100 giovani” a sostegno della mozione per Nencini segretario’

« Pagina PrecedentePagina Successiva »


Socialisti Il Garofano - “Hello, Mr. Socialism” piazza del Popolo, 18 - 00187 - ROMA - tel: 06 36 71 22 47 - 06 36 71 23 24 fax: 06 36 71 24 00

Feed RSS