“Per un Partito unitario autonomista e riformista”
Mercoledì 14 maggio 2008
ore 10.00
Centro Congressi Cavour
Via Cavour 50/a, ROMA
Apre i lavori Gianni De Michelis
giovani socialisti di tutto il mondo unitevi
“Per un Partito unitario autonomista e riformista”
Mercoledì 14 maggio 2008
ore 10.00
Centro Congressi Cavour
Via Cavour 50/a, ROMA
Apre i lavori Gianni De Michelis
pensavo aprisse biagio…alora non vengo.
Stamo tutti co sor biagio.
ma i congressi si fanno sulle tessere????mi sa che losdi ha il 90%…ma chissà come andrà a finire…
ma mercoledì viene anche carnovali???ma carnovali l’ amico di mr socialism dove è andiamo a chi l’ha visto….Tomasao greco??’tutti i generali che dovevano fare la rivoluzione…
Del Bene, Tomaso Greco e tanti discepoli di Socialismo è libertà, dove sono finiti?
Alieno.
Vieni alla riunione e speriamo che Biagio parlerà e dirà la sua. Ha sempre delle novità e non delude mai. Figurati che io parto da Bari ne vedremo delle belle.
socialismo e libertà…….nullità..
Ok, alieno. Il capo fondatore di SèL è diventato un personaggio di Chi l’ha visto? Peccato, avevamo deposto in lui tante speranze.
@ isabella
Sarebbe stato un peccato, se riposte le speranze.
Avendo deposte le stesse, il tutto è andato per il verso giusto. .)
@ alieno
Apre De Michelis, ma Marzo a seguire spalanca.
Come negli scacchi, apertura, medio gioco, chiusura. Bobby Fischer è vivo, è tornato, e gioca che è una bellezza.
Brunetta,Tremonti,Cicchitto….stanno in posti di potere. Il nuovo socialismo rinascerà a destra?
Io credo, penso, che il partito socialista possa rinascere da sinistra solo se saprà giocare un ruolo da REGISTA, un regista che sappia attrarre forze che si riconoscano in tale progetto, ma sopratutto che sappia mettere in pratica la vera Politica Riformista, l’unica vera politica che dia risposte serie al nostro paese, alle esigenze della gente.
Io ci credo, ma auspico un forte impegno unitario da parte di tutti, ed in particolar modo alla nostra generazione, che tra mille difficoltà si appresta a diventare adulta.
E’dai noi giovani che deve partire un rilancio vero, senza divisioni, ma con una sana voglia di fare, di credere che nonostante tutte le difficoltà in Italia, possa rinascere la sinistra riformista..possa rinascere un forte Partito Socialista!
Credo che la strada da intraprendere sia quella tracciata da Angelo e da Biagio rilanciando l’importanza della strttura ed organizzazione del partito seondo regole chiare ed uguali per tutti invocando, finalmente, la necessità una ventata di novità in un partito che ha avuto negli ultimi tmpi una odore di vecchio e stantio.
Dare spazio alle nuove leve (e per novità non si deve intendere esclusivamente novità anagrafica) e sopratutto alle nuove idee.
Purtroppo, però, a casa nostra, non sembra si sia partiti con il piede giusto. Basta vedere l’Assemblea degli iscritti di ieri al Tiziano.
Voi che ne dite?
credo che dovremmo far sentire la nostra voce in modo diverso. Dando un senso alle parole.
Con le azioni…
Dimenticavo: secondo me il nuovo socialismo nasce a sinistra. Non c’è ombra di dubbio. Spero che lo capiscano i compagni di Sinistra Democratica, qualcuno dell’altra sinistra e qualche altro del PD.
Ma, innnazitutto, dobbiamo capirlo, E BENE, noi!
Benissimo Angelo e giusto Marco. Pur capendo bene che il socialismo nasce a sinistra, non dovremo però arroccarci in in perimetro chiuso, che rischia di imprigionare e fiaccare la nostra potenziale spinta prropulsiva. Già è stato un errore imperdonabile quello di collocare il PS rigidamente tra PD e SA, non vorremmo a questo punto perdere l’occasione di avviare dibattiti programmatici, liberi dal dogma della sinistra, battagliando in maniera corsara da SD ad alcuni neo ministri pseudo riformisti ed ex socialisti del PdL, fermo restando ke la nostra collocazione resta nel perimetro riformista di una sinistra moderna, liberale e di governo e nel PSE. Perderemmo una ghiotta occasione di rinascita ed autonomismo che non deve essere ostaggio della rigida attenzione all’evoluzione delle implosioni ed eventuali scissioni dei massimalisti della Sinistra Arcobaleno, che altro sono, fuorchè revisionisti, riformisti…SOCIALISTI. Non dovremmo inoltre cercare fusioni a freddo con alcun soggetto della sinistra, ma cogliere gli spazi ke si aprono nei contenuti e nei programmi, avviando graduali dibattiti e mini cantieri. La nostra autonomia ed il primato del riformismo, insomma non dovranno essere messi in discussione, ma essere i punti fermi, per ripartite, aggiornando i linguaggi, riposizionando le priorità ed ammodernando i contenuti. Avati, compagni, il congresso è alle porte e la riscossa socialista è, oltre ke auspicabile, anke possibile. Dipenderà da noi.
Perfetto sei in sintonia con ciò che dice la fgs.
ma cos è la fgs..FEDERAZIONE GRUPPO SCONFITTI…??????
Caro Fgsino ultrà,
in caso è il contrario… ma leggendo attentamente quell’accozzaglia balbettante e confusa, di mano villettiana, diciamo ke le posizioni sono molto distanti.
I tuoi capi ritengono giusta la strategia “dell’arca di Noè”, ossia la formula della disperazione dei trombati politici. Semplifico: i tuoi vate vogliono “instaurare da subito un rapporto organico con il PARTITO RADICALE DI PANNELLA”, avviare un cantiere con quanti del PDCI, del partito della RIFONDAZIONE COMUNISTA, dei VERDI “Pecorari” e di SD vogliano abbracciare l’approdo al Socialismo Europeo. In più, avviare un confronto dolce esubalterno(come al solito) col PD.
Sinceramente non mi sembra la scelta più opportuna per rilanciare il socialismo riformista e liberale in Italia.
Cari saluti!
no FGS…Federazione giovani sfigati…
Federazione giovani segaioli ahahahahah questa è piu’ bella…oppure
Federazione gay spagnoli
sì,la mozione di Villetti e dei suoi discepoli è proprio uno skifo. Non sanno più a ki appellarsi per dissolvere l’esperienza socialista. Una specie di visione radical neo-massimalista in cui vi è tutto ed il contrario di tutto. Per chi la volesse consultare, si può trovare sul sito di Turci: “www.perlarosanelpugno.it”.
Chissà Villetti e Mosca a ke gioco stanno giocando e chi sarà il loro candidato dell’ultima ora. Inconcepibili.
Fgs..??? Perchè esiste?? Ah, è vero…il duo Mosca-Iorio, poveretti, non sanno come riciclarsi. Bisognerebbe chiedere al Senatore Barbieri, che è stato presidente della commissione sui rifiuti
Mosca? Meglio allora una mozione-insetticida, la chiamerei “DDT”… raccogliamo le firme??
Giovani e rinnovamento: “rinnovarsi o perire”,direi meglio “giovanilismo e disperazione”.
Qualcuno mi sa dire quante e quali mozioni ci sono in campo?e chi sn i candidati alla segreteria?
tutto tace…
che io sappia per ora è scesa in campo uficialmente solo la gioiosa macchina da pugnetta(in senso di guerra-dal latino…),proponendo un minestrone senza capo nè coda,sperando di cavalcare il ricambio generazionale ed essere loro i nuovi dirigenti nazionali…e non c’hanno un voto…
Poi non so, forse De Michelis proporrà un altra mozione autonomista, riformista, con al centro il lavoro e la Uil.Ma non si capisce chi sia il candidato. Mi auguro il bravo Battilocchio.
La Locatelli, che fa le cose per bene(infatti siè visto come i vertici del Pse sono corsi in nostro aiuto…:-)) si candidera sicuramente, con la stronzata della nuova Epinay.Come sempre copiamo le formule estere.
Poi dovrebbe esserci il toscano Nencini, ma la mozione ancora non la si conosce.
Per ora, questo credo sia il quadro.
scusate,la gioiosa macchina da pugnetta(in senso di guerra-dal latino) ovviamente è la Fgs… poveri noi… Villetti for president…
Tutti a Roma mercoledì per sentire chi sarà il prossimo segretario. Credo che Gianni De Michelis e Biagio Marzo saranno per Nencini. Pia Locatelli non è il caso, Giacomo Mancini porta solo il nome, il resto è fuffa, Mosca farà la fine di Giovanni Mosca: vice segretario Psi che con l’avvento di Bettino Craxi sparì nell’oblio.
Se Isabella avesse ragione, allora sarebbe bello e resterei nel Partito a combattere per farlo crescere. De Michelis,Nencini, Marzo, Battilocchio, Girolamini,… la squadra non dispiace.
Mi accodo volentieri alle affermazioni di Isabella e Dick. Ottima squadra! Nencini però non ho ancora avuto modo di conoscerlo. Sul resto ci metto una firma: competenza,spessore, lucidità, coraggio e dinamismo. Mercoledì ci sarò anch’io; anzi, ne approfitto a lanciare un appello, perchè sarà davvero molto interessante. Oltre ai nostri dirigenti già citati, vi sarà anche il prezioso contributo della Uil, con Larizza, Foccillo ed il mitico Fiordaliso. E ci sarà spazio, anche, per un’analisi di un paio di giovani. Non per uno speculare giovanilismo ad oltranza(come accade purtroppo negli ambienti dei nostri amici della Fgs), ma per la freschezza e per un vero e meritocratico rinnovamento delle idee, dei contenuti e dei linguaggi. Avanti e tutti a Roma!!!
vorrei dire a Pisssauro che non so che stia facendo carnovali e non capisco perchè lo chieda a me
Noi non abbiamo padroni,siete voi che state sulle buste paga degli altri…non dimenticatelo mai….
Sfigato è chi per un tozzo di pane fa il portaborse o si fa fare i gagget o i quaderni….
11/05/2008: Craxi: Berlusconi, a suo modo, sa valorizzare i socialisti.
“La questione socialista, elusa e ‘snobbata’ da Veltroni, è stata a suo modo valorizzata da Berlusconi: il nuovo esecutivo ne rappresenta la prova evidente. L’umiliazione inferta ai socialisti dal Pd è stata la causa principale della nostra sconfitta e della nostra scomparsa: il resto, è ‘farina’ del nostro ‘sacco’. Ora diviene necessario riprendere in mano un progetto ed una prospettiva rifuggendo da schematismi tradizionali. Il Partito socialista va ripensato da capo, ma la ‘questione socialista’ è più viva che mai nella sinistra italiana”.
Così Bobo Craxi, del Partito socialista, in merito agli ‘innesti’ di diretta ‘discendenza’ socialista nel suo nuovo esecutivo.
a tu di buste paga non ne hai bisogni, attingi direttamente ai soldi delle tessere no?
W CICCHITTO E BRUNETTA
Mi fa veramente sorridere colui che si cela dietro il nick “a”. Innanzitutto sarebbe opportuno, giusto e leale che non ti nascondessi dietro una vocale, ma ti prendessi, come facciamo noi, la responsabilità pubblica delle tue dichiarazioni.
I vostro padroni sono Villetti&co che sino a ieri difendevate ufficialmente, arroccati sul carro della cooperativa. Oggi fate finta di defilarvi, ma anche i muri hanno capito il giochetto.
Nella mozione, inoltre, criticate la Costituente Socialista, che certamente è stata fallimentare. Ma chi l’ha gestita ad usum delphini, facendo il bello ed il cattivo tempo??
Sempre nella mozione avete la presunzione di ergervi quali fautori e timonioeri del rinnovamente. Ovviamente è inaccettabile, non essendo riusciti neanche a comporre un tavolo comune giovanile, cosa che almeno gli “over” sono apparentemente riusciti a fare.
Noi, non siamo sulla busta paga di nessuno. Siamo dei volontari e siamo mossi per passione e per la “cultura del progetto” e non siamo “buoni per tutte le stagioni” pronti a riciclarci. Abbiamo sempre sostenuto le medesime idee e ragioni. E continueremo a farlo. Siamo stati, siamo e saremo contro la cooperativa ed anche se questa dovesse prevalere, come ha fatto in passato, non abbiamo mai preso in considerazione di sviolinare e leccare il culo a quei personaggi.
Purtroppo il vostro giovanilismo disperato filo-governativo ha fallito. Abbiate il buonsenso e la lucidità di riconoscerlo e magari talvolta di tacere, dinanzi a derive e rigurgiti di velleitarie e personali ambizioni totalmente irricevibili.
Non avete più credibilità, azzerata la cooperativa, anche i loro portaacqua yesmen(Molti di voi della Fgs) se ne devono andare a casa o almeno avere la dignità di essere un tantino umili e coscienti.
Con sincerità e senza nasconderci dietro pseudonimi indecifrabili. Cari saluti!
…sfigato…è lo yes-men che ancora, gia abbondantemente oltre i 30 anni e dopo vari fallimenti, pretende di fare il capo dei giovani o di riciclarsi, mandando a farsi benedire ogni principio di meritocrazia.
…sfigato…è chi gioca su tutti i tavoli, compresi quelli politici, andando a trattare con Pdci, Rc, Verdi, Pd, senza avere una bussola necessaria per il nostro rilancio.
…sfigato…è chi rappresenta la mozione “rinnovarsi o perire”, perchè è veramente impresentabile. Tuttavia, se non vi fossero stati mandanti di una parte della cosiddetta cooperativa, avrei riconosciuto e lodato lo spirito di propositività.
I portaborse che citi hanno un curriculum invidiabile, onestà intellettuale e tanto coraggio, purtroppo concetti alieni ad altri loro coetanei.
Purtroppo non c’è peggior cieco di chi non vuole vedere.
1. Il portaborse è un lavoro piuttosto serio. Attività legislativa e non, atti di controllo e di indirizzo, attività di sindacato ispettivo….non so se qualcuno di voi fgs, abituati solo a leccare il tappeto rosso dei due blues brothers Villetti e Boselli, riuscirebbe…
Sono di famiglia saocialista e ne sono orgogliosa. Se facevo ( adesso gioco a mani libere!) l’operaia, la commessa o la spazzina mi sarei comunque impegnata nel PS.
2. Il tozzo di pane è il primum vivere. Certo, per voi falsi socialisti, che vivete di pane e laicità, sono particolari che sfuggono.
3. il lavoro, in qualsiasi forma e natura, è alla base della dignità dell’uomo.
4. Imparate il rispetto e l’educazione. Poi potrete anche iniziare a fare politica.
chiara lucacchioni
No vi sembra che state facendo ridere un po’ tutti i siocialisti, sia quelli che stanno a sinistra che quelli che stanno a destra?
Siamo seri! così facendo non si va da nessuna parte.Alle riunioni si và per costruire non per tifare per questo o quel compagno. chi ha proposte serie da fare è pregato di farle, gli ultrà, non servono.
Tra le tante cose sbagliate che ha fatto e detto Bobo Craxi, una sola l’azzeccata quando dice: che Berlusconi ha fatto un governo con molti esponenti socialisti a differenza di Veltroni, che ha ottenuto la “morte” dei socialisti. Questo è sempre stato un vecchio pallino dei comunisti, perchè tali sono, azzerare i socialisti ma Bobo, che voleva dire con quella frase?
Antonio Abruscio
Caro Abruscio, ci resta tra noi solo il rancore, per i migliori di noi non resta che piangere. Non prendertela con Bobo, resta il meno peggio che abbiamo in circolazione
Ma chi è questo Nigra che rompe le palle; chi si crede di essere? Non si rende conto che non può fare il segretario del Ps? Giocasse a carte scoperte e non si facesse influenzare dal residuato bellico dell’ex Sdi.
Nigra??
Uno che è stato benevolmente e coscientemente scaricato dagli ex comunisti, perchè non conta un cavolo. Però è uno che resterà sempre comunista nei modi egemonici e di imposizione, proprio lui che è un super suddito subalterno(agli starnuti di Angius ed ai sospiri di Boselli). Sinceramente lo consideo e lo considerano in giro ZERO assoluto come funzionario di partito e come capacità di analisi, elaborazione e politica.
Ma dove sta Nicola Carnovale? il teorico del disfattimo?
Ma Nencini non era un ciclista?
Carnevali? Il Grillo Sparlante?? Spetteguless…
prova a un po’ a cercarlo in camera di tua madre…
Carnovale credo che sia un ottimo ragazzo che ne farà di strada a differenza dei ragazzi del Ps.
W CHICCHITTO
Sì, ottimo ragazzo?? Ma chi Carnovali? E’solo un insoddisfatto frustrato che non tromba. E poi che fine hanno fatto i vostri idoli Greco, Del dene, gennaro e Ciuffolotti? Spariti? Venduti? Ahahahahahah
Genna,ma quanto tempo ci metti ascrivere un post hai uno schemino..a sentirti in radio non ti si ci può sentire…
GIAIME.
Prima di mettere in mezzo le madri, stai attento, ti potrebbe ritorcerti contro…!!!
@b
Non mi ergo ad essere idolo di alcuno. Cmq ci son e non sono nè sparito, nè mi sono venduto. Sento, anzi, il dovere di essere l’ultimo giapponese, come tanti altri compagni, in difesa del socialismo riformista, liberale ed autonomista. CiuffolEtti è della partita, anche Del Bene, credo. Sugli altri due non ho informazioni e non posso garantire nulla.
@a
Aldilà ke ho già capito ki sei… non tutti sono radio-gienici come te. Nessuno è perfetto, tu invece sei il migliore ke sa sempre tutto e critica sempre. Sei er mejo!
Il nostro leader è Bobo Craxi, gli altri non contano. Non è il problema di nome, bensì di qualità. Il tempo è galantuomo.
consiglierei a tutti quelli che vengono qui a parlare di vendite etc. :
«A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro che ti epura». P. Nenni
e poi cos’è sta gazzarra? ma i posti li leggete? e per favore firmatevi, se a 30 anni avete paura di sostenere le vostre idee senza metterci il nome, mancate di palle non ci sono altre spiegazioni.
@J-R
Bella l’idea della mozione insetticida “DDT”! Dai, ragà, raccogliamo le firme…
Due piccioni con una fava…co stà mozione annientiamo Mosca e Formica, ammazza che colpo! Vabbè che l’eroe della Fgs non fa testo. Ma è vera la voce che gira, che si sia intrattenuto in rapporti poco virili in campagna elettorale?
Tra l’altro il suo Villetti ha già fatto l’accordo per entrare nelle liste del PD in vista delle elezioni europee, anche se nu cè sarà la modifica della legge elettorale. Villetti… in fondo ormai è solo un precario.
sono i veri precari!
Sulla questione di Villetti sinceramente ci credo e per quanto mi riguarda,può andare dove vuole, a titolo personale.Tra l’altro non credo neanche sia spendibile e vendibile(perchè non lo vorrebbero).
Sulla storia della mozione, sorrido, perchè la provocazione e la dicitura della virtuale mozione, sono due idee simpatiche e divertenti. Tuttavia, non la ritengo la strada migliore. Ormai anche su questo blog, sanno anche i muri che è una mozione pilotata e strumentalizzata. E poi non condivido nè la linea politica, nè le preiorità(ancora con laicità e scuola pubblica a farne da motivo principale e ricorrente). Dov’è la discontinuità?? Forse negli uomini. ma non darei troppi meriti, visto che il tavolo giovanile non si è fatto per niente, a differenza di quello fasullo degli adulti, che almeno si è costituito. Mah, stiamo a vedere, senza fretta. Certamente non mi accoderò alla mozione “rinnovarsi o perire”, nonostante l’idea di fondo poteva sembrare coraggiosa.
Mi auguro veramente che le altre mozioni che prolifereranno, così come il congresso, possano basarsi sulla Politica in senso alto del termine. Quella vera, giusta e distante dalle logiche personali; la politica intelligente, che scalda i cuori e che propone soluzioni innovative, sapienti e percorribili.
Sino a mercoledì se ne vedranno delle belle, chissà cosa bolle ancora in pentola…
del bue intanto oggi ha fatto scaldare biagione che sta co mosca…ed anche questo lo sanno anche i muri..
Chi sta con Mosca?? Biagio Marzo??? Ma che dici..?!? O forse intendevi dire Del Bue, sbagliando la costruzione della tua frase. L’italiano non è un’opinione,Di Pietro docet!
Se poi intendi dire che Del Bue sta con Mosca, ti sbagli. Ha solo manifestato un apprezzamento per la partecipazione a Chianciano e perchè in ogni caso Mauro apprezza ogni iniziativa da parte delle giovani generazioni. Ma da qui, ce ne passa, dal dire che si è schierato con la cooperativa! Anche questo lo sanno pure i muri…
…ed intanto si continua ad entrare nel blog e commentare con identità e nick nascosti. Come dare torto a Giaime!
Se l’esperienza socialista versa in queste drammatiche condizioni è a causa anche di questo “donabbondismo” malsano e diffuso. Si è totalmente persa la dignità ed il coraggio è diventato un concetto “alieno”(coincidenza con il penultimo post, ogni riferimento è puramente casuale), specialmente tra le giovani leve. Oggettivamente inquietante.
non è questione di coraggio, è questione di dignità
@DonRodrigoDiCastiglia
Hai ragione…
Nencini: ciclista italiano
Vincitore del Tour de France 1960 e del Giro d’Italia 1957, ha vinto 24 corse in carriera ed è stato 6 volte “azzurro” ai Mondiali su strada. Soprannominato “Il Leone del Mugello” per l’indomito coraggio e la determinazione in corsa avrebbe già potuto affermarsi nel Giro d’Italia del 1955 se, vittima di una foratura, non fosse stato attaccato, in modo antisportivo, da Fiorenzo Magni e Fausto Coppi, per’altro abbastanza in ombra per tutto il Giro, che, nell’indifferenza di tutto il gruppo, compagni di squadra di Nencini compresi, riuscirono ad arrivare soli a San Pellegrino. Importante anche il suo ruolo nella squadra azzurra che portò Ercole Baldini alla maglia iridata nel 1958 a Reims. Straordinarie le sue qualità di discesista: vinse di fatto il Tour del 1960, senza riportare nessun successo di tappa, quando il suo principale rivale, Roger Rivière, cadde nel tentativo di seguirlo in discesa, ferendosi gravemente.
A Zapatore e a MrSocialim.
Gastone Nencini, il ciclista, mi è simpatico, mio padre è stato tifoso quando Bartali e Coppi entrarono nel cono del declino, ma Riccardo Nencini per come si sta muovendo è una sorta di pericolo pubblico, pardon socialista.
Non ha proferito verbo politico, intanto. Non si sa che cosa abbia in mente. Poi sta tendando per sotituire la cooperativa emiliana di Enrico Boselli con quella toscana di cui lui è il capo. Spini infatti punta su Mancini.
Nencini, diciamo così, politico si sta muovendo sullo stesso terreno di Boselli e con i suoi collaboratori. Mezze calzette. Antinucci è fuori gioco, sono aumentate le quotazioni di Gerardo Labellarte. Che dovrebbe spiegarci il caso Basilicata. Perché ha lavorato per non far presentare la lista di partito al Senato? Cosa c’è sotto?
La cooperativa elimiana ha mandato al disastro il Ps, quella toscana potrebbe essere guidata dal curatore fallimentare del Ps. Allora dico no forte alla candidatura. Mobilitiamoci e andiamo a occupare Piazza San Lorenzo in Lucina, per salvare il socialismo italiano.
Mauro Del Bue.
Uno senza scrupoli politici, cresciuto nella scuola di Claudio Martelli, non poteva essere altrimenti. Sta con tutti, ma principalmente con se stesso. Da Chinciano con Pannella, a Firenze, con Nencini, a Roma, con Mosca e Fgs. Punta su Mancini alla segreteria, anzi con Pia Locatelli, ma se Nencini gli promette qualcosa anche con lui. Un disoccupato politico che cerca un posto al sole. Un compagno di paglia che potrebbe ritirarsi in buon ordine nella sua Emilia, una volta rossa, adesso democratica.
Perchè non scrive più Daniele Marsano? Ti prego non andar via, pure tu.
è vero !Daniele Marsano ritorna perfavore!