di Francesco Gennaro
A sei mesi dalla bulgara investitura a leader del PD, Walter Veltroni riesce nell’insperata serie di miracoli.
In rapida successione, il segretario del loft, per sfondare al Centro (?) annienta la sinistra italiana, fa eleggere in Parlamento, tra gli altri, una cinquantina di giustizialisti col marchio originale “Di Pietro”, consegna con ampio consenso il futuro del Paese ad un Cavaliere che tutti davano già in pre-pensionamento politico ed infine, la ciliegina sulla torta: regala, per la prima volta nella storia repubblicana, il Campidoglio alla destra. Chapeau!
Ovvio che l’era del veltronismo sia giunta prematuramente al capolinea. Si è chiuso, quindi, il ciclo “maanchista” della spettacolarizzazione, della corporativizzazione delle candidature, della cloroformizzazione del dibattito, della conformizzazione dell’offerta, del doppiogiochismo giustificazionista.
E’tramontato, dunque un apparato di potere e con esso si è dissolto il cosiddetto modello-Roma, ossia il magico mondo delle favole, targato “Walter disney”.
Guardando in casa nostra: inaccettabile e sconcertante la posizione di una parte del Ps romano.
Dopo che anche nella capitale, sull’onda della scelta autonomista nazionale, si era scelto di correre da soli, con la candidatura a sindaco di Franco Grillini, una parte della sezione socialista romana ha deciso di “calare le brache” ed optare per la svendita della dignità e per la miopia politica. Assurdo. Una volta rifiutato da “Cicciotello” il già discutibile(per noi) apparentamento al secondo turno con i socialisti, alcuni dirigenti del nostro partito, hanno pensato bene di fare un appello in favore del perdente ed antisocialista ex radicale ed ex presidente della Margherita. Peraltro con disastrosi risultati, che comunque erano abbastanza prevedibili: a Rutelli non è neanche bastata la nota “Barbara-strategy” ed i socialisti capitolini hanno optato saggiamente per la gita al mare.
Ora, lungi dal pensare che siamo felici per la vittoria di un esponente della destra, ma certamente, visto il significato del risultato di quelle elezioni e per la coerenza di tutelare la dignità della nostra coraggiosa scelta autonoma ed identitaria, sarebbe stato piu’ opportuno una ufficiale nota in direzione della “libertà di coscienza”. O comunque un assordante silenzio. Quello scelto da noi, per disciplina di partito e per non creare ulteriore confusione. Ora basta con gli egoismi personali e col ventre molle, si dovrà necessariamente voltare pagina.
Andrea Pisauro (associazione nazionale “per la Rosa nel pugno”)
Chiara Lucacchioni (Democrazia e Socialismo)
Francesco Gennaro (Circoli giovanili Socialisti “Il Garofano”)
partito “corsaro” per la nuova stagione socialista
Care compagne, Cari compagni,porgo il saluto dei Socialisti di Corridonia a quanti hanno voluto partecipare a questo Convegno.Saluto i Relatori presenti e i Dirigenti della Costituente Socialista.Consentitemi, per arricchire la riflessione comune, una breve considerazione non in maniera asettica e neutra, scevra da pregiudizi: pertanto chiedo scusa agli organizzatori ai quali va la mia stima.Formalmente oggi, nella nostra provincia, si apre di fatto il dibattito congressuale e dobbiamo fare tutti quanti uno sforzo, cercando di parlarci e di confrontarci sul serio, affrontando i difficili problemi insieme o distinguendoci per trovare le risposte migliori.Un Congresso verità che avvenga nella chiarezza delle posizioni e delle proposte cercando di anteporre all’esigenza di dividerci strumentalmente, quella di trovare la soluzione migliore.Il 13/14 aprile è stata la Caporetto del PS e di una sinistra antagonista e radicale, la Sinistra Arcobaleno.Abbiamo assistito in queste elezioni al passaggio non solo del cadavere di qualcuno, ma dell’intero obitorio della sinistra italiana. Ha vinto l’antipolitica dei Bossi e dei Di Pietro.Non voglio andare a ricercare i motivi di una sconfitta, sarà il prossimo Congresso a dirimere i dubbi e le perplessità.Care compagne, cari compagni, la stagione della rendita politica è finita, bisogna ripartire in maniera diversa dal passato e navigare in mare aperto.Il rinnovamento passa attraverso un processo di rivisitazione delle idee e dei valori, e su questo sono d’accordo con l’On. Battilocchio. Non ci potrà essere un esercito di guastatori che di giorno guardano al rinnovamento e di notte brigano perché tutto rimanga com’è.Dobbiamo riconoscere che le direzioni del cambiamento di fronte a noi sono molte, diverse e ovviamente non tutte accettabili.Chi è stato protagonista delle fasi che vanno a chiusura, aiuterà gli altri, che non sono stati protagonisti, a venire avanti, non in una rottura generazionale, ma attraverso una capacità effettiva di rinnovamento che porti energie nuove in grado di capire meglio un mondo che avanza.Alzando una bandiera non sempre si raccolgono consensi.Qual è il limite oggi tra una politica riformista e una conservatrice?Dove inizia e finisce la linea di confine , di demarcazione tra destra e sinistra?La legge Biagi, la flessibilità, la sicurezza, la tutela del lavoro sono politiche riformiste di destra o di sinistra?E’ più di destra o di sinistra parlare di meritocrazia nella scuola e nell’università o far finta di niente. Care compagne, cari compagni, il titolo del Convegno di oggi è una delle possibili soluzioni nazionali che possiamo dotarci, dobbiamo prestare attenzione e riguardo alle iniziative che arricchiscono lo scambio di idee; per quanto di mia competenza darò il mio modesto e umile contributo.Ritengo che le decisioni assunte da compagni radicali di entrare nel PD sia un elemento discriminante di un processo in itinere.Forse in molti di noi, la costruzione di una grande forza politica socialista, liberal, europea, è diventata una chimera, ma non dobbiamo perderci d’animo.Purtroppo, in questa fase, non percepisco la volontà del PD di attuare questa politica .Nell’attesa che si evolva il confronto interno al PD e nella sinistra in generale, penso ad un Partito Socialista autonomo, con la possibilità di divenire soggetto federato a livello locale, capace di approntare piattaforme politiche ed elettorali senza condizionamenti di sorta, libero da ogni legame costruito a tavolino, “corsaro” come lo definisce Biagio Marzo. Un Partito che guarda più ai contenuti in favore della popolazione che al contenitore, che sia insomma aperto alle soluzioni migliori cercando, sul terreno del consenso, le alleanze possibili.Un Partito che sappia legare la sua immagine, il suo brand, ad una riconoscibile e non scindibile proposta politica, eliminando il vago che ha permeato il nostro passato recente, che abbia la capacità di produrre emozioni, sentimenti e passioni in ogni situazione. Un Partito non costruito sulle tessere ma sulla effettiva partecipazione dei compagni, che scelgono e votano. Una testa un voto.Auspico un Congresso a mozioni dove dal facile unanimismo di facciata emerga una chiara impostazione di strategia politica e conseguentemente a ciò siano scelti, ad ogni livello, i dirigenti appropriati al filone emergente, separando le responsabilità politiche da quelle amministrative, partendo dagli incarichi regionali. Iniziamo un ampio dibattito e confronto su un nuovo riformismo economico e sociale, fondamentale per ogni iniziativa utile e prioritaria al Paese, promuovendo incontri e conferenze, come quella recentemente fatta a Torino con l’On. Esposito del PD.I socialisti sono perennemente revisionisti, fa parte del nostro dna.La politica ha bisogno di gente che crede in quello che fa e abbia voglia di mettere in gioco se stessa in nome degli ideali e progetti.Sandro ScipioniConsigliere Comunale PS di Corridonia
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Ridomando ad Alvise suo vecchio sponsor.Il democristiano Carnovali dove si trova ora???e noi ci dovevamo mettere in mano a sta gente poveri giovani socialisti………….
bello sto documento.Mi chiedo se i vostri capi sono fuori da tutto…figuriamoci voi…A Gennaro sei Marziano???il tuo del bue sta con Pannella..sei Battilocchiano…??anche quest’ultimo non credo segua il tuo ragionamento…Turci ormai sta con noi appoggiando la locatelli..ed invece Spini,vabbè spini…….senza voto…
Carnovale stà con Carnovale, voi cn ki state?Xchè prima e dopo le elezioni nn s è ancora capito. State pronti con la lingua per vendere il simbolo al miglior offerente. Fate quello che volete tanto ormai si sono stancati tutti di voi. Congresso o no , Locatelli o altri , veleni o amori MI AVETE FATTO VERGOGNARE DI ESSERE SOCIALISTA A 22 anni. Grazie.
p.s. continuate a rompere che andate avanti….
@francesco gennaro.
Se tutti i becchi avessero un lampione, mio dio che illuminazione.
p.s. scusa per il “mio dio”, dimenticavo che ci tenete alla laicità.
@ciaki
Per precisare: Mauro Del Bue è andato a Chianciano, ma è della squadra. Allora, il tuo Mosca non è andato anke lui dai radicali?? Alessandro Battilocchio è su questa linea. E se mi dai del “Marziano” ti ringrazio, ma sinceramente mi ritengo un umile umano. Dopodikè sì, stimo Biagio Marzo e chi come lui si sta battendo per ridare dignità, appeal ed una bussola ai socialisti, disinteressandosene dei posizionamenti personali.
Pia Locatelli la ritengo un ottim o dirigente, competente e spendibile(anche se non all’altezza di un incarico di segreteria nzaionale, perchè la ritengo piu’ tecnocrate ke politica)…
Per questo mi auguro anche si renda conto di essere strumentalizzata dalla solita nota cooperativa!
@sandro notaro
“mio dio”…te lo consento. Hai sbagliato gruppetto da “punzecchiare”. Ho sempre ritenuto e tuttora ne sono piu che convinto ke il solo e prioritario tema della laicità non sia proprio del dna socialista(in pole position come importanza) ed anzi vada ripristinato un nuovo quadro di piattaforma programmatica del PS, a partire ed imperniato sull’art ! della Costituzione.
Cari Saluti!
Caro ciaki, stare con Biagio Marzo è un onore per noi giovani, tu piuttosto ciaki stai?
Ciaki, non fare lo spiritoso, il congresso non è ancora iniziato fino alla fine ne vedremo delle belle. La Locatelli prima per la cooperativa boselliana era una nemica del popolo, ora è la Giovanna d’Arco. Dopo gli sperperi finanziari della campagna elettorale, tutti da verificare, dovrebbe arrivare la Befana per rimpinguare le casse. Per davvero è così?
Buongiorno a tutti…data la mano su questo articolo e dato che sono stata tirata in causa…bene dirò la mia…per quanto riguarda spini, caro Ciaki, non credo che sia l’unico a non avere un voto, dato che questo partito ha preso l’1%…ma non è tempo di piangersi addosso. Chi non condivide la rinascita di questo partito si faccia da parte subito. Non abbiamo bisogno di gente che ancora piange sul latte versato. C’è bisogno di un ricambio netto, orizzontale e verticale, partendo da tutti i livelli, iniziando dal locale e arrivando al nazionale. Certo un rinnovamento serio non può passare per Pia Locatelli, che stimo, ma che sarebbe il burattino della cooperativa SDI, e neanche per un segretario nazionale della Fgs ( di che parliamo? anche loro manovrati dalla cooperativa… e finchè i giovani si richiuderanno sullo steccato della giovanile non entreranno mai a far parte della vita reale del partito). Spero con fiducia che passi una linea di profondo rinnovamento e di costituzione di una piattaforma programmatica che possa rilanciare un’identità di questo Partito e una ragione che esso esista. Non mi interessa il nome di un possibile condottiero, vorrei solo un Partito Socialista con la S maiuscola.
Chiara
Infatti il segretario sarà nencini..avete capito male.
non capisco il taglio che hai dato. Se è un appoggio oscuro e misterioso a Nencini o lo stai bocciando e stai lanciando una sfida non capisco a chi. Illuminami…
@Sandro Scipioni
Grande Sandro! Un simbolico esempio di compagno, amico ed amministratore socialista, con la S maiuscola e con la schiena dritta. La cura Sdi negli anni non l’ha mai fiaccato o condizionato. Non ha mai chiesto incarichi, non si è mai allineato alla logica cooperativa. W Sandro!!! Con persone come te vinceremo il congresso, debellando definitivamente la metastasi opportunista ed egoista figlia della forma mentis di una certa e deviata cricca di matrice Sdi. Al congresso, vincerà la politica e non la logica dei padroni delle tessere. Dobbiamo ridare dignità ai socialisti ed acquisire appeal e spendibilità, aggiornando i linguaggi e rivedendo una piattaforma programmatica che sia lo specchio del termometro popolare, all’insegna del riformismo, dei meriti e dei bisogni! Il 21 e 22 giugno si inizierà a scrivere una nuova storia, che comunichi con la testa al cuore, per le tasche degli sfiniti contribuenti e per il futuro di questo Paese. Sono certo che anke il mio brother Alvise si ricrederà, ritornando ad essere fiero ed orgoglioso di essere un dottore 22enne socialista…
Il futuro è di coloro che credono nella bellezza dei propri sogni e sacrificano ogni propria risorsa, affinchè divengano progetti… la rinascita è dietro l’angolo, ora tocca a noi! Avanti, giovani e coraggiosi compagni!!!
…faccio partire il cronometro da ora per vedere se le polemiche di alcuni soliti personaggi battano il record di rapidità, rispetto ai precedenti…
eccomi!!!!sono molto polemica ma ovviamnete sempre dalla tua parte…
Allora ricapitoliamo…Turci sta con la Locatelli,Spini,sicuramente non sarà con Biagio marzo…ergo,continuerà l’ idilliaca amicizia ciuffoletti,lucacchioni,gennara…A genna i circoli tuoi girali a clubs del burraco…
No.che provocazione Nencini a la maggioranza sul territori,noi giovani stiamo con lui
ma come mai che mi devi copiare il nick,sei tanto deficiente che non riesci a pensarne uno!Cm vorrei averti tra le mani.Ti metteri nel forno di smaltimento rifiuti.
Oggi sul Riformista è uscita una visione giusta e penosa di come stiamo noi socialisti grazie a Boselli e co. , derisi e presi in giro da tutti, cn Demichelis che spaeggia su alleanze strambe. 4 mozioni x un partito dello 0.8% è ridicolo tanto vale andarsene a casa e giocare a tre sette.
e ora INCAZZATEVI…che non se ne fotte nessuno.
E’ assurdo che ancora bisticciate tra di voi sulle puttanate, a me mi sa che vi rode il culo a tutti(per debiti della campagna elettorale,per non aver mangiato non avendo raggiunto l’1%,per una campagna elettorale assurda , per aver imbrogliato dall’inizio della Costituente,per aver finto i tesserati,per aver giocato sporco,per aver eliminato i giovani,per non aver avuto idee,ecc…
Sul Riformista è uscito cosa siamo diventati per colpa dei nostri leader che hanno dimenticato come si fà politica….
é troppo emozionante sta situazione…mi viene l’ adrenalina…
prova con il prozac,fa miracoli…
I soliti provocatori… questo blog è speciale anke perchè ci sono i disperati ke attaccano senza proporre nulla. Per di più nascondendosi con nick di altri o comunque senza identità. Proprio la logica della “cooperativa” ke sarà prioritario debellare al congresso di giugno. Mi piacerebbe parlare di politica e sviluppare un propositivo dibattito cultutale, programmatico e precongressuale, inviterei a riportare su questo terreno le critiche dei signor NO faziosi, disfattisti ed anke imbroglioni(ke copiano nick di altri, già dalla celata identità). Non è questo il modo migliore x rilanciare il socialismo in Italia e sfidare la sfida del futuro. Pensiamo un po’ di più alla politica…nell’interesse di questo Paese, a fronte di un’irreversibile recessione culturale, sociale ed economica.
affettuosi saluti!
Pardon per “sfidare la sfida”…era “lanciare la sfida. Un po’ di stanchezza, succede a tutti…
Cari saluti, a presto!
salve a tutti.
qualunque cosa accada, Turci non sta con voi rincoglioniti che perdete tempo a postare commenti inutili…politicamente poi è abbastanza lontano dal gruppo dirigente dell’ex SDI. Sulla Locatelli, capirete quando sarà necessario…
a pisauro capirete…noi già capiamo sei tu che stai fuori da tutto…