No Sat #4 - Il nostro candidato sindaco a Roma

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Oggi potete leggere sul portale del Partito Socialista la notizia che annuncia la possibile candidatura di Franco Grillini a sindaco di Roma.

Certamente l’alternativa socialista a Rutelli cercherà di dare veramente voce ai laici, senza illusorie promesse o falsi moralismi. La riscossa laica può partire da Roma?

20 Risposte a “No Sat #4 - Il nostro candidato sindaco a Roma”


  1. 1 Giaime Marzo 19 Febbraio 2008 alle 5:57 pm

    Sicuramente una scelta ottima se si pensa che probabilmente tra gli altri si candiderà quello strano teocon che è Ferrara

  2. 2 franco pannunzio 19 Febbraio 2008 alle 6:13 pm

    Ma di candidature di parla????in Puglia le solite candidature???? 1 Di Gioia 2 Introna 3 Lenoci…….il solitooo

  3. 3 Luciana 19 Febbraio 2008 alle 7:01 pm

    Non sono d’accordo con la candidatura di Grillini a sindaco di Roma. Troppo di nicchia. Secondo me Boselli ha la sindrome della coazione a ripetersi.Non gli è bastato il fallimento dell’alleanza con i radicali?

  4. 4 Francesco Gennaro 20 Febbraio 2008 alle 4:49 am

    Propongo Carlo Fiordaliso(segretario nazionale UIL fpl) sindaco di Roma. Grillini e’ una figura autorevole, ma dovrebbe gia’ essere candidato a Bologna. E’ veramente una perdita di dignita’e credibilita’ la formula delle candidature multiple, per quanto concerne le politiche nazionali ed ora anche per le consultazioni comunali. Bisogna riacquisire confidenza e radicalizzazione con i territori; ricreare una rapporto virtuoso, costante e diretto con la cittadinanza.
    Ho avanzato la proposta di candidatura di Carlo Fiordaliso, che e’ una persona eccellente e di grande appeal, per rispostare il baricentro programmatico socialista alle vere origini ed identita’:il LAVORO! Basta con le solite derive laiciste “No Vat” ad oltranza! Non siamo i Radicali! Siamo laici(nell’accezione di pluralismo ed opportunita’), riformisti, liberali. SOCIALISTI!
    Non posso a questo punto che proporre alla presidenza/segreteria/candidatura a premier(l’ultima opzione sarebbe piu’ che auspicabile) Luigi Angeletti. Per far rivivere ancora il socialismo e per tutelare il lavoro, i lavoratori, con il buonsenso e la consapevolezza che i concetti di mobilita’, globalizzazione e flessibilita’ debbano essere sacrosanti, assimilati e comunque distanti dal fenomeno della precarieta’. Per rilanciare il sistema-Paese Italia e per offrire un futuro ai “bamboccioni”, all’”under Class”, agli “ultimi” ed ai meritevoli e capaci di ieri e di oggi.

  5. 5 sandroscipioni@libero.it 20 Febbraio 2008 alle 11:55 am

    Non entro nel merito delle candidature menzionate, perchè penso che siano tutte in grado di svolgere dignitosamente e politicamente un ruolo primario per la ciità di Roma.
    Quello che invece vorrei sottoporvi a riflessione è l’intervista odierna di Boselli rilasciata all’Unità.
    Manca il silicio poi abbiamo dato il meglio di noi stessi. Compagni al di là di come voi la pensiate, credo che con questo gruppo dirigente di strada non ne faremmo.
    Occore avere coraggio nel proporre importanti argomenti che creano attenzione e siano capaci di emozioanre gli elettori, fino ad oggi non ci siamo riusciti e non certo per colpa della base .Ogni nostro Parlamentare e tutti insieme complessivamente, hanno percepito oltre 2 milioni di euro in un anno di attività parlamentare: non hanno capito l’importanza di far conoscere il nostro progetto politico con alcune idee forti e preganti tramite l’acquisto di spazi pubblicitari nella stampa quotodiana di maggior rilievo.Credo e sono convinto troppo spesso pensano alla loro poltrona e stipendio che al processo di una nuova presenza socialista ,moderna e dinamica non succube oppure in saldo.Compagni siamo all’erta e se ci crediamo possiamo dire la nostra al prossimo congresso.Premetto che sono iscritto allo SDI e ho fatto la tessera al Partito Socialista,Se questi sono gli obbiettivi che enuncia come un bambino offeso Boselli sulle pagine dell’Unità ,penso che forse potrei ricredermi Grazie dell’ospitalità

  6. 6 Giaime Marzo 20 Febbraio 2008 alle 4:41 pm

    boselli servo dei servi

  7. 7 Corsano 45 20 Febbraio 2008 alle 6:18 pm

    Giaime non fare il marxista nel partito socialista riformista. Boselli non è servo di nessuno, bada come parli. La vera verità è che non crede al partito socialista. Basterebbe leggere gli atti del congresso di Genova per trarre le conclusioni della sua politica attuale.

  8. 8 Corsano 45 20 Febbraio 2008 alle 6:21 pm

    p.s.Il congresso di cui parliamo è quello più modesto dello Sdi e non quello storico del 1892, quello di fondazione

  9. 9 gallinabianca 20 Febbraio 2008 alle 9:36 pm

    boselli è un servo che tiene troppo alla sua poltrona e se ne dovrebbe andare xchè se uno nn è un politico non è che si puo’ inventare un mestiere. E bada come parli credo che in una discussione politica è esagerato …Lasciam perderdere…

  10. 10 costituentesocialistadifasano 20 Febbraio 2008 alle 11:26 pm

    ragazzi…se vogliamo un rinnovamento del socialismo, dobbiamo impuntarci su due cose:
    1) presentare una lista del PS in Puglia che non riporti gli stessi nomi dei candidati alle politiche del 2008, come dice un caro compagno, bisogna evitare “l’operazione nostalgia”;
    2) evitare i cumuli di cariche, affinchè se si ricopre una carica, bisogna svolgere il proprio dovere nel migliore dei modi.

    Questi sono i punti di partenza affinchè si abbia davvero una rinascita del PS.
    Giacomo Mileti

  11. 11 costituentesocialistadifasano 20 Febbraio 2008 alle 11:31 pm

    scusate..intendevo politiche del 2006 ovviamente….

  12. 12 Giaime Marzo 21 Febbraio 2008 alle 1:42 am

    @ gallianabianca corsano45 mi sa che è l’unica persona al mondo che puo’ dirmi “bada come parli”. Io penso che boselli creda come un servo alla pagnotta oggi. non è mai stato un leader, è sempre stato uno che ha tirato a campare, un guitto della politica. Un mediocre e debole per scelta propia. Ma la cosa più ridicola è che l’area non-SDI se ne sta zitta, compagni se questa è la costituene era meglio che ce ne stavamo a casa nostra. Meglio starcene a casa liberi, che essere guidati da chi fa il servo ai servi del Vaticano, di Confindustria e delle Banche d’Affari.

    @ Corsano45 se continua così forse è meglio che te ne vai a Novaglie

  13. 13 Francesco Gennaro 21 Febbraio 2008 alle 7:50 am

    Sono d’accordo con Giaime. Però sono assolutamente convinto della necessità di essere noi gli ultimi giapponesi, a tutela dell’identità e del futuro dei socialisti italiani. Daremo il nostro contributo ad un netto cambio di rotta, necessario ed urgente. Il nostro simbolo, la nostra storia e la Costituente Socialista non sono patrimonio personale di Boselli, ma di tutti i compagni volenterosi e coraggiosi, che hanno scelto di non ammainare bandiera, a vantaggio del populismo, del dirigismo filo-sovietico e dell’antipolitica. Noi ci siamo e ci saremo e se nelle prossime ore o nei prossimi giorni, dovesse consumarsi un divorzio o una fuga nell’orbita PS, noi resteremo, convinti, orgogliosi, entusiasti e determinati ad affermare ancora la grande voglia di democrazia e socialismo per questo Paese e per le generazioni che verranno.

  14. 14 Soldato aRYANo 22 Febbraio 2008 alle 11:27 pm

    Maaaaaaaaa doooove vai.. se la banana non ce l’hai????

    Qui vi serve qualche volto nuovo che spacchi, che riporti Roma ai vecchi fasti, altro che grilli e pinocchetti vari..

  15. 15 Giaime Marzo 23 Febbraio 2008 alle 1:41 am

    noi portiamo il candidato arianal contro chi è ariano. sempre di ano si parla in fin dei conti

  16. 16 Francesco Gennaro 23 Febbraio 2008 alle 4:12 pm

    Soldato Ariano, grazie x il suggerimento populista ed anche a tratti ovvio. Per foruna che ci hai dato una dritta così ricercata, perche non ce n’eravamo accorti. E’ vero, ci sarebbe bisogno di un leader carismatico e mediaticamente attraente. E’vero anche che il socialismo si alimenterà prevalentemente se vi sarà un nuovo Midas. Ma ti pongo due obiezioni ed un’osservazione.
    Innanzitutto le classi dirigenti ed i leader non si possono inventare ex abrupto, dal cilindro. Purtroppo il procrsso Costituente avrebbe avuto bisogno di un più lungo respiro e l’incidente inevitabile e preannunciato del Senato e la conseguente scelta del ricorso alle urne, ne hanno fiaccato l’effetto, l’incidenza e talune finalità. Ci hanno costretti a procedere in singolare e scontato clima di emergenza e rapidità. Pertanto abbiamo avuto a ke fare con una moltitudine di questioni, che hanno preceduto per priorità la ricerca o l’invenzione di un leader.
    La seconda obiezione è che la nuova leva, diventerà classe dirigente, dopo un percorso formativo sul campo. Il ruolo dei Padri, degli over e dei Big è fondamentale. Il socialismo ha bisogno di forze fresche, ma queste hanno bisogno dei dirigenti attuali, vissuti e saggi, per dare un contributo serio, reale e “dirigente”. Occorre un passaggio di testimone consensuale, preceduto però da un iter guidato ed attento. Pazienza, dunque. Sono certo che dal 15 aprile inizieranno a porsi le basi giuste che vanno in questa direzione.
    L’osservazione: non vedo novità nelle altre formazioni politiche italiane. Solo travestimenti ed alchimie. Non so tu per chi voterai, ma certamente non spetterà ai tuoi eletti dare lezione di modernità, perchè sono tutti riciclati ed inconsistenti.
    Ripensaci, ti aspettiamo nell’allegra famiglia del socialismo italiano ed europeo. Gli indirizzi per contattarci li puoi trovare sulla home page, in alto a destra :-)

  17. 17 Francesco Gennaro 23 Febbraio 2008 alle 4:16 pm

    …il folklore delle candidature e l’effetto scenico-teatrale lasciamoli al PD. Non siamo illusionisti o maanchisti. Noi vogliamo parlare alle menti delle persone, mediante la nostra indiscutibile e dinamica forza delle idee.

  18. 18 Soldato aRYANo 24 Febbraio 2008 alle 1:23 am

    Potrei anche parlare male, ma ho rispetto delle minoranze sottomesse e senza speranza

  19. 19 Francesco Gennaro 24 Febbraio 2008 alle 9:48 am

    Molto spesso è dalle minoranzo che giungono le migliori intuizioni. Democrazia vuol dire dare voce anke alle minoranze conformizzazione superficiale e cloroformizzazione nei contenuti vuol dire pd e pdl che vogliono dire Italia all’ultimo posto in Europa. La storia ci ha dato ragione, purtroppo è stata scritta ad usum delphini dai vincitori numerici, che hanno adottato campanilismo e cinismo filo-sovietico. Siamo ritornati in scena per la giustizia e la libertà. Non c’è futuro senza memoria storica ed identità. Partito Socialista, insieme per costruire il nostro domani.
    Bye bye soldato Aryano, se vuoi parlar male, noi siamo qui.

  20. 20 Daniele Marsano 25 Febbraio 2008 alle 4:30 pm

    @ soldato ariano

    Ci sarà una Norimberga anche per te!

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